Mal di Schiena

Un esercizio facile e molto efficace per contrastare il mal di schiena

Il fattore maggiormente debilitante per la popolazione under 45? La lombalgia (mal di schiena). Può capitare in qualsiasi momento del giorno, ti volti un attimo per salutare qualcuno, ti chini a raccogliere le chiavi cadute, scendi dall’auto, e una pugnalata si conficca alla base della schiena, senza avvertimento. In realtà le avvisaglie ci sono state, ma con l’abitudine a sottostimare i piccoli malesseri quotidiani ci siamo guadagnati una specie di bonus cumulativo, con il quale incassiamo tutto il fastidio possibile in pochi secondi.

mal di schiena

Dovremmo sapere invece che un effetto così lacerante si è verificato in conseguenza di una compensazione che il corpo ha attuato per salvaguardarsi da un disagio.
Puo’ trattarsi di un episodio acuto di mal di schiena, oppure di una forma cronicizzata. Per correggere il problema abbiamo solo la via della analisi a ritroso, cercando i fattori scatenanti.

   Prima di tutto ci siamo abituati troppo facilmente al comfort. Siamo meno attivi. L’aumento di peso corporeo, con una evidente dilatazione del punto vita, aumenta lo stress su tutte le articolazioni ed in particolare aumenta la pressione trasversale sull’area lombare, generando irritazione e infiammazione.

Tuttavia anche persone che non appaiono in sovrappeso, o addirittura sembrano in buona forma, possono soffrire di mal di schiena. Come mai? Qual è allora il fattore scatenante in comune a questi soggetti? Semplicemente lo stare seduti.

Riflettendoci un momento ci si rende conto che la maggior parte della nostra esistenza si trascorre proprio seduti (al lavoro, in auto, sui mezzi pubblici, a casa, ecc.). E con un pò più di attenzione potremmoo capire che la nostra struttura anatomica non è fatta per stare seduta, ferma, e a lungo. Siamo in realtà strutturati per il movimento. 

I nostri antenati, nonostante il passare di centinaia di migliaia di anni, ci hanno trasmesso una struttura muscolo articolare sostanzialmente uguale alla loro, adattatasi alle esigenze di quel periodo, con variazioni minime in tutto questo tempo. Le attività assolute dei nostri progenitori erano la caccia e la sopravvivenza, il che significava sempre continuo movimento.

Troppo tempo trascorso da seduti porta al mal di schiena per diversi motivi:

  • In generale, legamenti e cartilagini non soggette a sollecitazione meccanica adeguata tendono ad ammorbidirsi, perdendo la loro capacità di mantenere ben in assetto la struttura muscolare e ossea. Facile quindi passare ad articolazioni che si deformano e destabilizzano l’intera struttura.
  • Squilibrio di forze nella catena cinetica muscolare, anteriore e posteriore, della parte bassa del corpo. I muscoli della catena posteriore (come glutei, femorali, area lombare) vengono continuamente allungati e assoggettati a stiramento, mentre gli opposti (antagonisti) della catena anteriore (flessori dell’anca e addominali soprattutto), si accorciano e perdono elasticità. Questa anomalia provoca alterazione biomeccanica che può colpire anche i movimenti più semplici, come camminare e correre.
  • Proprio l’accorciamento del muscolo flessore dell’anca, che è ancorato alle vertebre lombari, crea una tensione anomala, che non si allenta mai, sulla colonna vertebrale, in grado di causare dolore nella regione lombare. Spesso, nel tentativo ad esempio di tonificare addominali e gambe, si fanno esercizi che per loro natura andranno a incentivare lo scompenso e ad aumentare il dolore della bassa schiena. Le cose che puoi fare per risolvere il tuo mal di schiena (ammesso che non siano presenti patologie):

Cosa possiamo fare per arginare il problema (ammesso che non siano presenti patologie)?

  • Ridurre il tempo speso da seduti. Muoversi di più. Se abbiamo un lavoro di ufficio prendiamoci una pausa ogni ora, e facciamo anche solo due passi due, all’interno dell’ufficio. Soli 5 minuti di movimento in orario lavorativo potranno fare meraviglie per la nostra schiena.
  • Praticare esercizi con regolarità. Una sana attività fisica porterà a regolamentare il peso corporeo e favorirà la propensione a muoversi più frequentemente.
  • Inserire nella nostra pratica quotidiana l’esercizio del ponte. Incredibilmente efficace nel ricondurre al giusto livello di equilibrio le forze in gioco nell’area lombare.